35 anni di Comunità Emmanuel

Padre Mario Comunità Emmanuel

La COMUNITÀ EMMANUEL è nata a Lecce, la notte di Natale del 1980, da un gruppo di uomini e donne che, guidati nel cammino di fede da P. Mario Marafioti s.j., hanno voluto dare corpo al Vangelo incarnandolo nel servizio a favore di persone svantaggiate o emarginate.

La riuscita dell’operato della comunità è completamente da attribuire alla dedizione e generosità dei suoi volontari, segno" del Dio-con-noi, dello stare-con-Lui e dell'accompagnarsi al “povero” di corpo e di animo, nelle tante possibili incarnazioni dell'ideale “vita-con-vita”. Queste persone che mettono gratuitamente a servizio la loro competenza (fabbro o falegname, medico o psicologo, autista, accompagnatore, ecc.) o semplicemente donando parte del loro tempo e delle loro risorse. 

Lo hanno fatto in maniera radicale Enrica Fuortes ed Agnese Simi Visintin che hanno condiviso totalmente la loro vita con gli emarginati e che hanno voluto spendersi nei servizi anche durante le loro terribili malattie. Hanno donato ai poveri anche la loro sofferenza e la loro morte fino ad essere insignite entrambe della Medaglia d'Oro al Merito Civile: Enrica è stata fra le fondatrici dell'Emmanuel nel profondo sud (a Lecce), mentre Agnese ha portato l'esperienza Emmanuel al nord (in Lombardia: in particolare a Milano e Varese).

Alla porta di tutte le Società, delle loro Istituzioni, delle espressioni della loro vita civile, stanno i bisognosi di tutti i tipi, i poveri vecchi e nuovi, i deboli sospinti ai margini della vita dall'urto delle crisi e delle ingiustizie e sperequazioni sociali, i questuanti più o meno tristi o sfacciati e i poveri vergognosi, che vengono a bussare quando nessuno li vede; i loro silenzi e le loro urla reclamano un mondo diverso, che tocca a noi costruire!

Questo sarà il compito della Comunità Emmanuel in questo anno che l'attende, confrontarsi con il territorio e soprattutto con quanti lasciarenno cadere le bende dagli occhi e sentiranno che il problema delle povertà riguarda ognuno di noi, perchè solo includendo e non escudendo quanti si impegnano ogni giorno per rendere migliore questa Città che si può crescere e rispondere uniti al grido dei poveri.