Alternanza Scuola - Lavoro


I giovani dispongono dell’immaginazione, dell’energia e degli ideali necessari per rendere il mondo, un luogo migliore per se stessi e per le generazioni future.

Hanno il diritto e la responsabilità di farsi sentire e di agire. Solo che a volte non sanno come stanno le cose, o nessuno si è mai preso il tempo per spiegargliele, o ancora peggio nessuno ha ancora speso del tempo per farli innamorare della bellezza del nostro mondo e accendere in loro il desiderio e il sogno di contribuire a renderlo più giusto. L’Emporio della Solidarietà in questi anni ha voluto rafforzare i rapporti con le scuole del territorio, perché la scuola, per la sua valenza educativa, può diventare strumento privilegiato di sensibilizzazione al problema degli sprechi alimentari. Tramite l’insegnamento scolastico è possibile promuovere la conoscenza e la cultura del cibo all’interno delle famiglie, combattere lo spreco e le povertà dilaganti. Lo scorso anno attraverso l’esperienza dell’alternanza scuola lavoro con l’Istituto Marcelline di Lecce, l’Emporio ha voluto inserire i bisogni delle famiglie indigenti in percorsi educativi e formativi degli alunni, per renderli partecipi della grave situazione economica e sociale in cui versano tantissime famiglie salentine. L’esperienza dell’alternanza ha posto i ragazzi alla prova con un lavoro vero e ha consentito loro di migliorare le abilità nella comunicazione interpersonale, nel problema solving, nella costanza e nel senso di responsabilità. Tutto questo si può evincere da alcune testimonianze riportate di seguito.

Alcuni alunni dell'istituto Marcelline alle prese con la raccolta alimentare:

    

Durante l’Udienza Generale del 5 giugno 2013 Papa Francesco affermò: “Ricordiamo bene che il cibo che si butta via è come se venisse rubato dalla mensa di chi è povero, di chi ha fame! Invito tutti a riflettere sul problema dello spreco e della perdita del cibo per individuare vie e modi che, affrontando seriamente tale problematica, siano veicolo di solidarietà e di condivisione con i più bisognosi”.  Inoltre personalmente ho trovato fondamentale la presenza di Salvatore Esposito, per noi Totino, che grazie alle sue lezioni di vita ci ha reso più forti e motivate. Se mi dovessero chiedere cosa ho fatto qui, non ci sarebbe una sola risposta, questo perché abbiamo cercato di svolgere qualsiasi tipologia di attività che servisse a sostenere questo progetto che purtroppo é a rischio, per il farraginoso aumento delle famiglie bisognose. Proprio per questo abbiamo cercato di gridare al mondo ciò che queste persone riescono a fare giorno per giorno con la volontà di amare il prossimo, nella speranza che l’Emporio riceva l’aiuto di cui ha necessariamente bisogno… A livello umano questa è realmente stata un’esperienza che non posso considerare ‘finita’ perché mi ha permesso di avere un enorme bagaglio di emozioni che porterò sempre con me”.

Gaia Camassa - V Liceo Linguistico

Alunni Marcelline nel magazzino dell'Emporio:

    

“…É qui che si é svolta la maggior parte delle 150 ore previste dall’Alternanza scuola - lavoro; ed é qui che abbiamo provato le emozioni più forti. Siamo stati divisi in gruppi, per facilitare i lavori all’interno della struttura, e siamo stati guidati dal primo all’ultimo minuto dalla nostra Tutor, Maria Teresa Carlucci, che con dedizione e pazienza ci ha accolte e aiutato nell’organizzazione. Oltre a lei siamo state affiancate e aiutate da tutte le altre volontarie dell’emporio: Emanuela, Marcela, Valeria, Emiliana e molti altri. incontri sono stati improntati sulla conoscenza e sulla presentazione di ognuno di noi, come seconda fase invece, ha preso avvio tutta la serie di attività previste. La parte senz’altro più interessante è stata nel momento in cui io e i miei compagni di classe ci siamo recati presso l’Emporio. Il nostro compito era quello di svolgere una vera e propria mansione lavorativa, che era strettamente legata all’attività dell’Emporio. Ritengo con estrema sicurezza che quest’esperienza sia stata una delle più significative e costruttive nel mio percorso di crescita, in quanto ho avuto la possibilità di conoscere una realtà di persone che vivono in uno stato precario e di indigenza. Pertanto questo mi ha fatto rendere conto di quanto io sia fortunata e di quanto sia importante apprezzare ogni singola cosa che ci offre la vita e condividere ciò che si ha con gli altri”.

Aurora Galgano – V Liceo Linguistico

Incontro con il vice-presidende Daniele Ferrocino, il Sindaco di Lecce Paolo Perrone e l'Assessore Andrea Guido:

 

“Conclusa la mia esperienza di alternanza scuola lavoro, iniziata circa un anno fa, mi sento di dire che sia stata un’esperienza del tutto formativa. Credo di essere arrivata all’Emporio della Solidarietà che ancora non capivo tante cose che avrei dovuto affrontare da lì a poco tempo. Non nego ci siano state difficoltà all’inizio, non tanto con le volontarie dell’emporio con cui alla fine abbiamo stretto un’amicizia sincera, ma piuttosto nell’approccio con i lienti dell’emporio. Credo sia stata un’esperienza che è andata crescendo man mano nel tempo. Facendo tanta pratica e iniziando ad immergerci nel mondo del lavoro, mi sono resa conto che alcuni aspetti sono completamente differenti dalle nostre giornate tipo o dalle nostre solite esperienze; iniziare ad avere impegni seri e appuntamenti da rispettare e portare a termine, ha fatto sì che io mi potessi responsabilizzare maggiormente rispetto al primo giorno in cui sono arrivata. Sento di essere cresciuta e migliorata, per questo ringrazio tutte le meravigliose persone che lavorano ogni giorno per qualcun altro... Adesso sono pronta per continuare i miei studi per poi magari un giorno arrivare a portare avanti un’azienda in modo professionale, proprio come fanno tutte queste persone che ho incontrato nel mio percorso di alternanza scuola lavoro”.

Giorgia Errico – V Liceo Linguistico

Premiazione progetto Alternanza Scuola - Lavoro nella presentazione del Bilancio Sociale 2016