“Avanzi”, Popolo! Sconti Tari a chi dona cibo ai bisognosi

Ridurre gli sprechi alimentari e incentivare una catena solidale a favore dei più deboli e bisognosi. E' questo l'obiettivo che si prefigge una misura approvata dal Consiglio comunale prima delle dimissioni del sindaco Carlo Salvemini e di recente modificata e attuata dal commissario prefettizio Mauro Sodano. La misura in questione prevede che le attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere che producono o distribuiscono  beni alimentari e che, a titolo gratuito e in via continuativa, devolvono prodotti alimentari derivanti dalla propria attività alle associazioni assistenziali e di volontariato usufruiscano di una riduzione della Tari. 
Uno sconto, insomma, che il commissario ha fissato al 15% della parte variabile della tariffa: la decisione è del 29 marzo scorso e sarà applicata in forma sperimentale.
Per accedere al riconoscimento del beneficio, il contribuente dovrà presentare una dichiarazione inizialeal Comune,  fornendo una stima dei quantitativi di beni alimentari che verranno ceduti gratuitamente. Alla dichiarazione dovranno essere allegate una o più certificazioni rese dai soggetti donatari attestanti la propria qualifica di Onlus. La dichiarazione di adesione deve essere presentata, per progetti già in corso, entro il 30 aprile dell’anno a cui si riferisce il progetto; per i progetti avviati successivamente il termine ultimo è il 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Il modulo di richiesta può essere consegnato all’Ufficio Tributi in Piazza Partigiani, civico 40 o inviato all'indirizzo email protocollo@pec.comune.lecce.it.
 

Font: Quotidiano di Puglia