Comunità Emmanuel

La COMUNITÀ EMMANUEL è nata a Lecce, la notte di Natale del 1980, da un gruppo di donne e uomini che, guidati nel cammino di fede da P. Mario Marafioti s.j., hanno voluto dare corpo al Vangelo incarnandolo nel servizio a favore di persone svantaggiate o emarginate.
La riuscita dell’operato della comunità è completamente da attribuire alla dedizione e generosità dei suoi volontari segno" del Dio-con-noi, dello stare-con-Lui e dell'accompagnarsi al “povero” di corpo e di animo, nelle tante possibili incarnazioni dell'ideale “vita-con-vita”.  Queste persone che mettono gratuitamente a servizio la loro competenza (fabbro o falegname, medico o psicologo, autista, accompagnatore, ecc.) oppure donando parte del loro tempo e delle loro risorse. 

Lo hanno fatto in maniera radicale Enrica Fuortes ed Agnese Simi Visintin che hanno condiviso totalmente la loro vita con gli emarginati e che hanno voluto spendersi nei servizi anche durante le loro terribili malattie.  Hanno donato ai poveri anche la loro sofferenza e la loro morte fino ad essere insignite entrambe della Medaglia d'Oro al Merito Civile: Enrica è stata fra le fondatrici dell'Emmanuel nel profondo sud (a Lecce), mentre Agnese ha portato l'esperienza Emmanuel al nord (in Lombardia: in particolare a Milano e Varese).

Alla porta del ricco sta il povero: se quella porta rimane chiusa, diventa il nostro giudizio e la nostra condanna, come per il Ricco Epulone che, lasciando Lazzaro fuori della porta, condanna se stesso a rimanere fuori della Vita!  Se quella porta si apre, il povero si nutre e vive: e tu, salvando la sua vita, hai salvato la tua, perché avrai solo quello che hai donato!

Alla porta di tutte le Società, delle loro Istituzioni, delle espressioni della loro vita civile, stanno i bisognosi di tutti i tipi, i poveri vecchi e nuovi, i deboli sospinti ai margini della vita dall'urto delle crisi e delle ingiustizie e sperequazioni sociali, i questuanti più o meno tristi o sfacciati e i poveri vergognosi, che vengono a bussare quando nessuno li vede; i loro silenzi e le loro urla reclamano un mondo diverso, che tocca a noi costruire!

Alla porta dell'Emporio della Solidarietà, che la Comunità Emmanuel ha aperto a Lecce su via Novoli, moltiplicando i servizi che da trentacinque anni cerca di offrire a poveri di tutti i tipi, bussano da due anni mani, lacrime, silenzi, rabbie, suppliche, speranze di intere famiglie!  A te, a me, a noi, aprire la porta!  La porta del cuore!  E, con il cuore, della giustizia, della solidarietà, dei beni da riconoscere come doni, da restituire, da produrre e condividere, da far servire ad una terra più umana per tutti e ad un Cielo che sorride al tuo Dono e ti offre la Gioia che non verrà mai meno!
 

Per informazioni: www.emmanuel.it

La cappella all'interno della Comunità Emmanuel