Enrica Fuortes

Enrica FuortesEnrica Fuortes, di famiglia nobile e ricca lascia tutto per dedicarsi ai poveri e ai bisognosi.

Nel Natale del 1980 apre la prima Casa Famiglia e nel novembre 1982 il primo Centro di Accoglienza per le Dipendenze. Rischia tutto per Amore dell’Amore e muore per la sieropositività contratta nel servizio ai ragazzi accolti e ai malati di AIDS.

Nel 1998 le viene conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria con la seguente motivazione: "Con grande spirito umanitario e incurante del rischio personale dedicava l'esistenza al servizio gratuito dei poveri, degli emarginati e dei tossicodipendenti, curandone le ferite morali e fisiche, fino ad arrivare all'estremo sacrificio della vita a seguito di una gravissima malattia contratta nell'adempimento della sua missione. Splendido esempio di solidarietà, di altruismo e di generosità".