Sprechi alimentari: ok anche dal Senato

Il Senato ha approvato il ddl contro gli sprechi alimentari con 181 voti a favore, 2 contrari e 16 astenuti. Il provvedimento, che ha già ottenuto il via libera della Camera, è legge.

Tra gli obiettivi principali della norma ci sono l'incremento del recupero e della donazione delle eccedenze alimentari, con priorità della loro destinazione per assistenza agli indigenti. Allo stesso tempo si favorisce il recupero di prodotti farmaceutici e altri a fini di solidarietà sociale. Questa legge è stata "presentata lo scorso anno nel nostro 'Piano SprecoZero' proprio durante l'Esposizione universale - aggiunge Martina - ed è una traduzione in fatti dei principi della Carta di Milano. Un provvedimento che conferma l'Italia alla guida della lotta agli sprechi alimentari, che ancora oggi hanno proporzioni inaccettabili. 12 miliardi di euro solo nel nostro Paese".

Secondo una ricerca dell'osservatorio Waste Watcher, presentata nelle scorse settimane in occasione del lancio della sesta edizione di Spreco Zero 2016, ogni anno lo spreco alimentare domestico in Italia vale oltre 13 miliardi di euro, circa l'1% del Pil. A livello globale il valore di questo sperpero di risorse alimentari è pari a 1.000 miliardi di dollari, cifra che ogni anno sale a oltre 2.600 miliardi con i costi 'nascosti' legati all'acqua e all'impatto ambientale. Sempre secondo dati dell'Osservatorio nazionale Waste Watcher (Last Minute Market con Swg), per un italiano su due la parola cibo è sinonimo di piacere e quasi quattro italiani su cinque (77%) insegnano ai loro figli a non sprecare il cibo. Ciononostante si spreca ben il 45% di frutta e verdura, il 30% del pesce e il 20% della carne mentre sono 10 milioni di italiani che vivono e si alimentano in condizioni di povertà.

Tratto da Adnkronos: Sprechi alimentari, via libera del Senato

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