Verso la legge contro gli sprechi alimentari e farmaceutici

Verso la legge contro gli sprechi alimentari e farmaceutici

Si va verso una legge per dire “stop” allo spreco alimentare e di farmaci spingendo sul tasto della donazione delle eccedenze.

Se ne è parlato, nell’auditorium della parrocchia di San Giovanni Battista, nel corso di un incontro promosso dal Centro servizi volontariato Salento, presenti la relatrice Maria Chiara Gadda, il parlamentare Salvatore Capone e il viceministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova.

“L’Italia è il Paese europeo in cui si spreca più cibo, vestiti, farmaci che finiscono direttamente in discarica. Interessa a qualcuno trovare una soluzione a questo problema?”, ha evidenziato il presidente di Csv Luigi Russo che ha moderato il convegno. E che ha esteso l’invito all’incontro a tutti coloro “che credono che la povertà non sia una sfiga di cui si devono occupare solo i volontari”.

Per Maria Chiara Gadda, con tale legge, approvata alla Camera nel marzo scorso e passata poi all’esame del Senato, “vengono introdotti per la prima volta nel nostro ordinamento i concetti di ‘spreco’ ed ‘eccedenza alimentare’ coniugati con due parole d’ordine imprescindibili: tracciabilità e sicurezza igienico sanitaria dei prodotti donati. Un passaggio culturale e normativo di grande rilievo che semplificherà e sburocratizzerà la donazione. E’ un onore per me condividere questa esperienza con il collega Salvatore Capone, che ha seguito sin dall’inizio in commissione il percorso della proposta di legge per limitare gli sprechi e favorire la donazione delle eccedenze, e con la vice ministra allo Sviluppo Economico, on. Teresa Bellanova, da sempre impegnata su questi temi, e sulle politiche di contrasto alla povertà e tutela dei lavoratori”.

E proprio Salvatore Capone ha evidenziato come “il provvedimento contro lo spreco è un altro tassello, fondamentale, del nuovo welfare che siamo impegnati a costruire e che, grazie al grande lavoro svolto in questi due anni dal Parlamento e dal Governo, sta mettendo solide radici”. La logica alla base “è netta:  non puro assistenzialismo, né una tantum. Piuttosto un modo perché le persone possano essere sostenute e accompagnate ad uscir fuori dalla situazione di emarginazione”.

Gadda, Capone e Bellanova, tutti e tre esponenti del Partito democratico, nel pomeriggio hanno anche visitato l’Emporio della Solidarietà (vedi foto).

Tratto da: http://www.ilpaesenuovo.it/2016/07/25/verso-la-legge-contro-gli-sprechi-alimentari-e-farmaceutici-la-relatrice-gadda-pd-ospite-a-lecce/